Riteniamo sia giusto iniziare il nostro percorso culturale dalle fondamenta giuridiche.
1998
TRASFORMAZIONE DEGLI ISTITUTI SUPERIORI DI EDUCAZIONE FISICA E ISTITUZIONE DELLA FACOLTA' E DEL CORSO DI DIPLOMA E DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE:
Il D.L. 8 maggio 1998 n. 178, art. 2, comma 2, lett. B sancisce quanto segue: "esso è finalizzato all'acquisizione di adeguate conoscenze di metodi e contenuti culturali, scientifici, professionali nelle seguenti aree: (omissis) ... educazione motoria adattata e finalizzata a soggetti di diversa età e a soggetti disabili"; comma 7 "Il diploma di laurea in scienze motorie non abilita all'esercizio delle attività professionali sanitarie di competenza dei laureati in medicina e chirurgia e di quelle di cui ai profili professionali disciplinati ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, e successive modificazioni e integrazioni."
2000
DETERMINAZIONE DELLE CLASSI DELLE LAUREE UNIVERSITARIE
Con il Decreto del 4 aprile 2000 del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica vengono istituite le classi delle lauree Universitarie. La numero 33 "Scienze delle attività Motorie e Sportive", tra gli obiettivi formativi qualificanti cita testualmente "I laureati nei corsi di laurea devono: possedere competenze relative alla comprensione, alla progettazione, conduzione e gestione di attività motorie a carattere educativo, adattativo, ludico o sportivo finalizzandole allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacità motorie e al benessere psicofisico ad esse correlato, con attenzione alle rilevanti specificità di genere.
2002
EQUIPARAZIONE FRA IL DIPLOMA IN EDUCAZIONE FISICA E LA LAUREA IN SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
La legge 18 giugno 2002 n° 136 sancisce che "...i diplomi di Educazione Fisica rilasciati dagli ISEF .... sono equiparati alle lauree afferenti della classe 33... ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi ed alle attività professionali".
Dalle sopraddette leggi e decreti si evince con chiarezza quelle che sono le competenze professionali in ambito di recupero delle capacità motorie dei laureati in Scienze Motorie. Le controversie degli ultimi periodi nascono indubbiamente dal fatto che i dottori in Scienze Motore hanno in comune con i dottori in Fisioterapia l'ambito del recupero delle capacità motorie.
lunedì 10 maggio 2010
Un pò di legge
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bisogna come dicevo coalizzarci e cercare una strada comune che ci dia la possibilità di difenderci verso tutte le accuse che negli anni ci sono state mosse!
RispondiEliminarimane comunque fondamentale cercare di sensibilizzare anche le università che sfornano nuovi laureti senza però interessarsi del futuro degli stessi!
ciao a presto
Esatto Pierangelo, sensibilizzare le università è importante, come è importante far girare le notizie sulla criminalizzazione della categoria e sui soprusi perpetrati versi tutti noi. Informare gli studenti e i laureati sulla situazione attuale è VITALE per l'avvio del procedimento di riconoscimento della nostra figura professionale , che non vuole assolutamente essere inclusa tra le figure SANITARIE, ma ha tutti i diritti di poter usufruire delle competenze che le vengono riconosciute dai decreti ministeriali e dalla legge dello Stato.
RispondiEliminaA prestissimo
Andrea
voi avete contatti co qualche studente o con qualche associazione?
RispondiEliminabisogna costituire un comitato che ci dia voce cosi da affrontare tutti con i giusti mezzi e soprattutto informare chi siamo e che cosa facciamo!!
ciao
comunque la mia mail è pescepierangelo@libero.it
ciao